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Da non perdere in Puglia

Martina Franca: il borgo barocco affacciato sulla Valle d’Itria

Martina Franca luogo ricco di storia, religione ed arte

Martina Franca è una delle mete che devi assolutamente inserire tra quelle da visitare durante la tua vacanza in Puglia. Vuoi sapere perché? È una città che offre tantissimo dal punto di vista artistico, storico e culturale. Camminando per le sue strade potrai ammirare lo stile barocco dei suoi palazzi nobiliari, le sue chiese e l’imponente basilica. Religione, arte e storia sono elementi costitutivi del dna di questo bellissimo borgo barocco.

Il centro storico è ricco di stradine e vicoli, di abitazioni caratteristiche, di colori e profumi ed è custodito da una cinta muraria di origine medievale. Già il nome Martina Franca tramanda contenuti religiosi e storici. Martina infatti è dovuto alla devozione per il suo santo patrono San Martino che durante il sacco del 1799 diede protezione ai suoi abitanti. Franca invece fa riferimento ai tempi in cui Filippo d’Angiò accordò una franchigia sulle tasse che i “martinesi” avrebbero dovuto pagare.

Martina Franca si trova nella parte meridionale dell’altopiano delle Murge. Questa porzione di territorio è chiamata Valle D’Itria: un suggestivo insieme di borghi tipici, di verdi colline, di macchia mediterranea, di uliveti e vigneti. Secondo noi di Terra che vive un altro motivo per cui sceglierla!

Allontanandosi di pochi km dalla città e dal suo centro storico è possibile visitare (magari in bici) le sue strade di campagna entrando così in contatto stretto con il suo lato più rurale.  A pochi km da Martina Franca, nel cuore della sua campagna, è possibile percorrere a piedi o in bicicletta, la suggestiva Ciclovia dell’Acquedotto pugliese. Potrai così ammirare i caratteristici trulli della Valle D’Itria, i famosi muretti a secco costruiti con la pietra o le masserie trasformate in luoghi in cui soggiornare o in cui fare attività esperienziali.

Martina Franca borgo barocco Puglia
Piazza Maria Immacolata a Martina Franca

Una perla al centro della Puglia

Non ultimo tra i motivi per cui scegliere Martina Franca come meta del proprio viaggio in Puglia è la posizione geograficamente strategica. Quasi al centro esatto della Puglia, permette di raggiungere facilmente località di grande interesse turistico:

  • a soli 75 km si trova Matera, meraviglioso centro turistico patrimonio dell’UNESCO;
  • equidistante dal litorale ionico e da quello adriatico (soli 30 km), permette di godere di entrambi i mari duranti il periodo estivo;
  • trovandosi al centro della Valle D’Itria dà la possibilità di raggiungere in poco tempo borghi caratteristici come Alberobello, Locorotondo, Cisternino ed Ostuni;
  • è una tappa intermedia per chi volesse visitare anche il Salento o il Gargano.

Monumenti e luoghi d’interesse

  • Basilica di San Martino: dedicata al Santo Patrono, con la sua imponente facciata di 37 m di altezza, è l’emblema dello stile rococò di Martina Franca;
  • Palazzo Stabile/Museo Muba: il palazzo è sede del museo della Basilica di San Martino. Nelle sue sale settecentesche ospita arredi liturgici, documenti storici e tante altre curiosità di grande valore storico-culturale;
  • Palazzo Ducale: simbolo del potere del ducato dei Caracciolo, il palazzo è un perfetto esempio di arte barocca;
  • Piazza Maria Immacolata: situata al centro del borgo antico, la piazza è una sintesi degli stili architettonici della città;
  • Palazzo Maggi: realizzato nel XVIII secolo, il palazzo presenta una facciata con elementi floreali e il tipico mascherone apotropaico;
  • Palazzo dell’Università e Torre Civica: il palazzo era sede della Corte ducale di giustizia ed è affiancato dalla Torre realizzata il pietra locale;
  • Riserva naturale del Bosco delle Pianelle: la riserva ha l’obiettivo di tutelare la biodiversità faunistica e floreale ed è inoltre visitabile a piedi o in bici.

Martina Franca Valle d'Itria Puglia
Il Palazzo Ducale Martina Franca

Eventi a Martina Franca

  • Festival della Valle d’Itria: importantissimo festival culturale giunto alla sua 44ª edizione. Si svolge durante il periodo estivo, tra Luglio ed Agosto, e il programma prevede opere teatrali e concerti sinfonici, eventi che richiamano un pubblico colto da tutte le parti del mondo.
  • Festa Patronale di San Martino: l’11 Novembre la città di Martina Franca celebra il suo patrono San Martino. Il programma delle manifestazioni prevede celebrazioni religiose, visite gratuite al Museo della basilica, itinerari culturali e la tradizionale fiera di San Martino.

Come raggiungere Martina Franca

Nei dintorni di Martina Franca ci sono due aeroporti che ti permettono di raggiungere la Puglia centrale: quello di Bari e quello di Brindisi dove atterrano compagnie low cost come Ryanair, AirDolomiti e Volotea.
La distanza da Bari a Martina Franca è di circa 70 Km mentre da Brindisi di circa 62 km. Se non vuoi noleggiare un mezzo o non hai voglia di guidare, hai due opzioni: il treno o l’autobus.
Trovi tutte le informazioni che possono portarti a Martina Franca in autobus nel sito ufficiale delle Ferrovie del Sud Est mentre in treno nel sito delle Ferrovie dello Stato.
Gli orari durante i periodi estivi sono soggetti a variazioni.

Le attività esperienziali da vivere a Martina Franca

Terra che vive ha selezionato per te tantissime attività esperienziali da fare a Martina Franca e nelle sue vicinanze. Escursioni a piedi o in bici o in barca, degustazioni di prodotti tipici direttamente nei luoghi in cui vengono prodotti o in location tipiche come le masserie, cooking class di ricette della cucina pugliese, lezioni di yoga a contatto con la natura e tanto altro.

Contattaci per avere informazioni, ti suggeriremo l’esperienza giusta per te!

Escursione bici ciclovia dell'Acquedotto Pugliese
In bici sulla ciclovia dell’Acquedotto Pugliese

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Cultura e Lifestyle in Puglia

Mostra di Picasso sullo sfondo della splendida Martina Franca

I capolavori di Pablo Picasso sotto il cielo di Puglia

L’arte farà tappa in Puglia dal prossimo 24 aprile fino al 4 novembre 2018 con la mostra del famoso artista spagnolo Pablo Picasso intitolata “Picasso e l’altra metà del cielo”.

Martina Franca, città famosa nel mondo per il suo stile barocco, insieme ad Ostuni, con il suo centro storico dalle bianche mure, e a Mesagne saranno le location che ospiteranno in contemporanea l’importante evento.

Innumerevoli sono le proposte di attività che si possono fare nei luoghi che ospitano la mostra. Dopo aver visitato l’esposizione di Pablo Picasso perché non approfittare di un tour guidato per conoscere la Puglia ed i suoi borghi, la sua natura, le sue tradizioni e, non da ultimo, la sua straordinaria offerta enogastronomica? Approfitta delle ultime offerte che puoi trovare su Terra che vive, richiedi informazioni o prenota direttamente tramite il nostro portale.

Pablo Picasso e le sue donne

Ma qual è l’altra metà del cielo per Picasso? Un concetto che sembra avere un filo conduttore con il capolavoro del rock degli anni ‘70 The dark side of the moon dei Pink Floyd. Entrambi hanno a che fare con gli aspetti meno razionali dei rapporti umani, quelli che sfuggono al controllo della logica e si confondono spinti dalle turbolenze delle pulsioni.

Les Demoiselles d'Avignon di Pablo Picasso
L’opera di Pablo Picasso Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso conservata al MoMA di New York

La mostra sottolinea il rapporto di Picasso con le donne, racconta il suo modo di amarle , di tradirle, di allontanarle, di tenerle legate a sè, in una spirale che si ripete in ogni nuovo rapporto. Una tematica quanto mai attuale quella in mostra a Martina Franca, Ostuni e Mesagne, in un periodo in cui le cronache sono funestate dai casi di femminicidio e di discrimine verso l’altra metà del cielo di ognuno di noi, quella femminile. Le donne diventano da parte integrante della vita dell’artista soggetto delle sue opere.

L’esposizione sarà ospitata in tre location di grande pregio architettonico:

  • Palazzo Ducale di Martina Franca;
  • Palazzo Tanzarella di Ostuni;
  • Castello Normanno Svevo di Mesagne.

Sarà inoltre composta da circa 300 opere, tra cui:

  • 159 opere grafiche;
  • 3 raffigurazione ad olio;
  • 35 ceramiche;
  • 19 grafiche di Francoise Gilot, come raccontato da lei stessa, l’unica donna ad essere riuscita a lasciare l’artista dopo i suoi innumerevoli tradimenti;
  • un acquerello di Dora Maar, bellissima fotografa con la quale Picasso ebbe una storia turbolenta;
  • 80 fotografie scattate da Edward Quinn, amico di Picasso e testimone del periodo in cui l’artista dirottò il suo interesse sulle ceramiche.

Pablo Picasso Moise Kisling Paquerette nel Cafe la Rotonde Parigi 1916
Fotografia con Pablo Picasso Moise Kisling Paquerette scattata nel Cafe la Rotonde di Parigi

Orari della mostra e costo dei biglietti

Orari di apertura della mostra “Picasso e l’altra metà del cielo”:

  • dal lunedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 21,00.

Nei soli mesi di giugno, luglio, agosto e settembre e solo durante i weekend, gli orari saranno invece i seguenti:

  • venerdì, sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 23,00.

E’ consentito l’ingresso alla mostra fino ad un’ora prima della chiusura.

Il costo dei biglietti della mostra è il seguente:

  • bambini fino a 6 anni e disabili ingresso gratuito;
  • ingresso intero 12 €;
  • ingresso ridotto (studenti fino a 26 anni, over 65, forze dell’ordine e militari, insegnanti, giornalisti iscritti all’albo) 10 €;
  • gruppi di più di 20 persone 10 €;
  • ragazzi dai 7 ai 17 anni 9 €;
  • scolaresche di più di 15 persone 9 €;
  • famiglie (fino a 4 persone con figli fino a 14 anni) 25 €.

Costo dei biglietti per visita guidata della mostra:

  • visita guidata presso una sola sede 35 €;
  • visita guidata presso le tre sedi 100 €.

Opera di Pablo Picasso Minotauro cieco guidato da una bambina
L’opera di Pablo Picasso Minotauro cieco guidato da una bambina

Non solo arte, scegli le esperienze che ti offre Terra che vive

Perchè non approfittare delle tante attività che potresti fare nei bellissimi borghi che ospitano la mostra?

Martina Franca ed Ostuni sono due perle della Puglia e della Valle D’Itria che mettono a tua disposizione la loro bellezza architettonica, naturalistica, insieme al loro patrimonio culturale fatto di arte e tradizioni, ed enogastronomico ricco di specialità locali e di ottimi vini autoctoni.

Ti presentiamo alcune tra le tante attività che Terra che vive offre a chi vuole conoscere con i propri sensi la Puglia. Esci dal circuito commerciale, ti invitiamo nella nostra tipicità!

Mostra Picasso e l’altra metà del cielo ospitata a Martina Franca
Facciata del Palazzo Ducale di Martina Franca sede della mostra Picasso e l’altra metà del cielo

Le attività da fare a Martina Franca:

  • Visitare una masseria, il suo bosco, il suo vigneto e degustare il vino biologico che produce accompagnato da prodotti tipici locali come focaccia, friselle, capocollo, mozzarelle (leggi il nostro articolo Le più belle masserie immerse nella natura della Puglia);
  • Fare una cooking class per imparare a preparare le orecchiette e gustarle cucinate con una ricetta locale: la famosa crudaiola o con le cime di rapa (leggi il nostro articolo Le orecchiette, la tipica pasta fresca pugliese);
  • Visitare un caseificio per scoprire come vengono prodotti i latticini tipici di Martina Franca e gustarli appena fatti;
  • Visitare un salumificio che produce, oltre a tante varietà di salumi, il famoso capocollo di Martina Franca (leggi il nostro articolo Il salume più buono della Puglia);
  • Fare un corso di lavorazione della ceramica e portare con te un souvenir creato con le tue mani;
  • Visita guidata del centro storico di Martina Franca con aperitivo tipico locale.

Ostuni, sede della mostra Picasso e l’altra metà del cielo
Il bellissimo borgo di Ostuni sede della mostra Picasso e l’altra metà del cielo

Le attività da fare ad Ostuni:

  • Passeggiata a piedi o in bicicletta nella piana degli ulivi secolari seguita da una degustazione di olio evo (leggi il nostro articolo ;
  • Visita del centro storico di Ostuni, delle sue bianche mure e dei suoi affacci suggestivi;
  • Visita del frantoio ipogeo ospitato all’interno di un’antica masseria seguita da degustazione di prodotti locali;
  • Trekking tra macchia mediterranea e dune di sabbia nel Parco delle Dune costiere;
  • Yoga in riva al mare o in masseria seguita da degustazione di tisane e di un dolce tipico locale (leggi il nostro articolo Yoga al tramonto in una tipica masseria).

Quelle che ti abbiamo presentato sono solo alcune tra le tante attività che potresti fare in Puglia.

Non esitare a contattarci per scoprire come viverle. Risponderemo ad ogni tua domanda!

Contattaci per vivere le nostre esperienze

Se le nostre attività hanno destato il tuo interesse non devi fare altro che contattarci e ti daremo tutte le informazioni utili. Contattaci, non costa nulla!

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Specialità enogastronomiche pugliesi

Il salume più buono della Puglia? Nessun dubbio: il Capocollo di Martina

In Valle d’Itria, tra Martina Franca, Locorotondo e Cisternino si produce uno dei salumi più saporiti e famosi d’Italia

Sono pugliese, amante della mia terra e della nostra cucina quindi, lo ammetto, sicuramente sono di parte. Quando si parla di capocollo, al solo immaginarlo, già mi viene l’acquolina in bocca. Ma proprio perchè lo conosco così bene ti garantisco che verrà anche a te dopo averlo assaggiato la prima volta!

Il capocollo è sicuramente il salume della Puglia più conosciuto in Italia. È un prodotto totalmente artigianale e prodotto in quantità limitate il che, purtroppo, lo rende difficilmente reperibile nei grandi supermercati. Però questa artigianalità e questa limitatezza della sua produzione lo rendeno un prodotto di nicchia di grande qualità.

Prodotti tipici della Puglia Capocollo di Martina Franca

Il capocollo pugliese è fatto con la porzione dei muscoli situata tra “capo e collo” del maiale

Gli ingredienti per renderlo così speciale sono: pepe, sale marino, erbe aromatiche della zona come il timo, l’alloro e la mortella, vino cotto di Verdeca e Bianco di Alessano. Ma manca un ingrediente fondamentale: proprio quella parte del maiale allevato nei boschi della nostra Murgia ricca di fragni.

L’alimentazione ed il luogo in cui cresce il maiale sono fondamentali per produrre un autentico Capocollo di Martina Franca. Proprio come il famoso prosciutto Pata negra 100% Iberico Bellota. Ogni tipicità enogastronomica ha il suo contesto naturale in cui si sviluppa e si adatta dando vita a prodotti unici, che tutto il mondo conosce e apprezza.

Infatti il maiale della zona della Valle d’Itria viene allevato in libertà nei nostri boschi e si alimenta con le ghiande dei fragni.

Questo mix di ingredienti, condizioni climatiche e sapienza artigiana rendono unico il Capocollo di Martina Franca.

Ora ti manca solo sapere dove viene fatto e sai quasi tutto sul Capocollo di Martina Franca

Il procedimento è semplice da scrivere ma un pò più laborioso da mettere in pratica:

  • fase 1: il capocollo  viene sagomato, salato e aromatizzato per circa 15 giorni. Dopo viene lavato e fatto marinare per alcune ore nel vino cotto e nuovamente aromatizzato con le nostre erbe selvatiche locali;
  • fase 2: è quella dell’insaccatura in cui il capocollo viene inserito in un budello e successivamente fasciato in una tela naturale per essere poi appeso per l’asciugatura in locali in pietra ben ventilati per circa 10–15 giorni;
  • fase 3: dopo l’insaccatura e l’asciugatura tocca all’affumicatura. Nei locali vengono areati fumi di mandorlo e fragno;
  • fase 4: è la stagionatura. I capocolli vengono lasciati a stagionare circa 3 mesi nella temperatura autunnale tipica della Valle d’Itria di circa 13-15 gradi.

Prodotti tipici della Puglia Capocollo di Martina Franca

Il capocollo di Martina Franca è pronto: se vuoi assaggiarlo di persona la cosa migliore da fare è venire a Martina Franca

Puoi provarlo qui, circondato dalla bellezza della Valle d’Itria, visitando uno dei migliori salumifici o degustarlo in uno dei migliori ristoranti della zona. Ti sarà offerto su un bel tagliere di salumi e formaggi locali abbinato al buonissimo caciocavallo o ad una fresca burratina. Poi un bel vino rosso intenso come il primitivo, il susumaniello o il negroamaro che si sposano alla grande con questo salume.

Prodotti tipici della Puglia Capocollo di Martina Franca

Ah quante prelibatezze offre la nostra terra!

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Foto: Salumificio Santoro

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Specialità enogastronomiche pugliesi

Degustare vino in Puglia – Cantina I Pastini

Tra Martina e Locorotondo il luogo perfetto dove degustare vino autoctono e scoprire una vera cantina pugliese

Dove si può degustare vino in Puglia? Ti piacerebbe visitare un’autentica cantina pugliese con vigneto nel pieno della Valle d’Itria, terra dei trulli?

Qualche giorno fa abbiamo visitato una cantina situata in una delle zone più tipiche della Puglia chiamata I Pastini e situata nel cuore della Valle d’Itria.

I Pastini produce vino autoctono, non vino francese trapiantato in Puglia per intenderci, ma vino prodotto da uve del luogo. Un perfetto connubio tra storia e modernità. La cantina abbina una struttura nuova ma sempre in stile locale e un’antica masseria con trulli del 1600. Tutto coerente con l’anima dell’azienda e con la tipicità del contesto circostante.

degustare vino Puglia

Degustare vino nello stesso luogo in cui viene coltivato e prodotto

La degustazione prevede 5 vini, tutti vitigni autoctoni della Puglia:

  • Verdeca spumantizzato;
  • Verdeca IGP;
  • Minutolo;
  • Susumaniello;
  • Primitivo.

I nostri preferiti? Il minutolo e il susumaniello rose’ le Rotaie (che consiglio di comprare anche se è davvero raro trovarlo dato che si tratta del best-seller). Ogni vino prende il nome dalle strade che circondano il vigneto. Così troverete: Rampone, Cupa, Faraone, le Rotaie. Si le Rotaie, che in questo caso non sono una via ma vere rotaie del treno locale che passa in questa suggestiva Valle d’Itria e che taglia il vigneto in due parti. Forse lo vedrete passare mentre starete effettuandola vostra visita….

vigneto e rotaie Puglia terrachevive

Gianni Carparelli, enologo e proprietario della cantina, con sua moglie Lucia ci hanno guidato personalmente nella visita raccontandoci la storia della masseria, la filosofia aziendale, la produzione del vino e i loro futuri progetti. Abbiamo gradito tantissimo la loro disponibilità e simpatia.

Visitare, degustare e vendemmiare!

La cantina dei I Pastini non permette solo di degustare vino ma dà la possibilità a chi volesse di :

  • partecipare alla vendemmia;
  • adottare un filare di uve e ricevere 36 bottiglie della qualità selezionata direttamente a casa monitorando via webcam lo sviluppo del vigneto;
  • comprare direttamente in azienda e farsi recapitare a casa propria il vino preferito.

L’amore per l’azienda si vede nei dettagli in cui è curata, nella pulizia del vigneto e delle sue sale, l’ordine perfetto di ogni cosa e di ogni ambiente.

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La Puglia è una terra che che produce prodotti meravigliosi. DEGUSTARE per credere!

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