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Le gravine pugliesi: una storia di magia nel comune di Gravina di Puglia

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Scopri i suggestivi canyon della Puglia: le gravine

Ti piacciono i viaggi che ti permettono di entrare in contatto con la natura? Sei un amante dei paesaggi incontaminati? Durante una vacanza preferisci il verbo esplorare al semplice rilassarti? Allora hai scelto la meta giusta, la natura incontaminata della Puglia ti aspetta!

Se sceglierai la Puglia come meta delle tue vacanze avrai tante alternative per le tue escursioni: mare, boschi, riserve naturali, parchi, grotte e gravine saranno i luoghi che ti faranno innamorare di questa terra.

Terra che vive oggi vuole parlarti di una delle caratteristiche naturali che solo gli amanti del trekking e dell’escursionismo conoscono: le bellissime gravine della Puglia. Sono dei canyon dislocati lungo tutto il territorio pugliese, ognuna con le sue caratteristiche morfologiche e con grandezze variabili. Le gravine della Puglia sono definibili come delle fenditure nel terreno di origine carsica, dovute quindi all’azione erosiva dell’acqua nella roccia calcarea. Queste fenditure possono essere profonde fino ad oltre 100 m e, a volte, larghe più di 200 m. Ogni gravina, come già detto precedentemente, offre paesaggi diversi ma una delle caratteristiche che più colpisce è la rigogliosità della natura al loro interno. La difficile accessibilità e l’isolamento degli habitat naturali fanno delle gravine dei piccoli microcosmi ricchi di variabilità faunistica e floristica. Le rocce sono intervallate dal verde della flora che nei secoli si è sviluppata, insieme a tante specie animali.

Non solo la natura ma anche l’uomo ha tratto benefici dalle caratteristiche gravine pugliesi. Sono stati infatti ritrovati resti di insediamenti umani risalenti al 2000 ac e, in periodi più recenti, molto diffuso è stato il fenomeno delle civiltà rupestri. Insediamenti umani stabili che hanno popolato le grotte naturali formatesi lungo le pareti delle gravine. Alcuni di essi sono visitabili.

Una meta da non perdere: Gravina in Puglia

Quali sono le gravine più belle della Puglia? Ogni gravina ha il suo fascino e le sue specifiche caratteristiche morfologiche e paesaggistiche. Quella di Laterza ad esempio è maestosa e quindi di grande impatto visivo. Invece quella di Riggio, più piccola, è accessibile rispetto ad altre gravine ed è possibile esplorarla sia dall’alto che percorrendola sul fondo. Il luogo adatto per un appassionato di trekking!

Terra che vive ti consiglia di visitare un luogo unico, un comune inserito all’interno del Parco nazionale dell’Alta Murgia: Gravina in Puglia.

Qui è nata la civiltà rupestre dato che gli abitanti del luogo, dal V secolo dc, furono costretti a rifugiarsi nelle grotte naturali e in altre costruite manualmente per salvarsi dalle devastazioni messe in atto dalle popolazioni conquistatrici.

Oggi Gravina offre ai visitatori paesaggi suggestivi e luoghi dal grande valore storico ed artistico. La città è costruita a ridosso di uno dei costoni che formano la gravina ed alcune abitazioni sembrano letteralmente sospese su di essa.

Il ponte acquedotto Madonna della Stella, che collega le due sponde della gravina,  rappresenta un punto panoramico molto suggestivo. Ha una struttura imponente composta da ben 6 arcate che lo sorreggono a circa 30 metri di altezza dal fondo della gravina.

Gravina in Puglia ha anche un lato nascosto: per scoprirlo bisogna andare sotto terra e accede alla parte non visibile del paese, meglio conosciuta come Gravina sotterranea. È possibile effettuare differenti tipi di escursioni in questo percorso ricco di cunicoli e di storia. Lungo il tragitto il visitatore incontra cantine, pozzi, torrioni scavati nella roccia con grande fatica e perseveranza nel corso dei secoli.

Quando visitare le gravine? Esiste un periodo ideale per farlo?

In realtà possono essere visitate durante tutto l’anno ma noi consigliamo di evitare i mesi estivi più caldi soprattutto se le si vuole esplorare dall’interno essendo ambienti chiusi che non favoriscono la circolazione dei venti. Inoltre, anche se si volesse visitarle dall’esterno senza scendere all’interno del canyon, la scarsa presenza arborea in superficie non permette di incontrare zone d’ombra.

Gravina in Puglia e le bellissime gravine sparse sul territorio pugliese sono mete che noi di Terra che vive ti consigliamo di inserire nella tua agenda di viaggio.

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La nostra amata terra di Puglia, terra che vive!

Vieni a viverla anche tu, ti aspettiamo!

*foto: LABSUS

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